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Magazine, 15/05/2025.
Per gli amanti della bicicletta ogni stagione è buona per inoltrarsi nella natura, sfruttando percorsi antichi, che spesso, dal cuore delle città più caotiche si inoltrano nella natura più armoniosa e selvaggia alla scoperta di un territorio che, tra borghi e parchi naturali, offre percorsi inaspettati. Così da Roma in sella all’amata due ruote, ci si può inoltrare nel territorio laziale spesso poco conosciuto, fuori dalle mete più turistiche per una gita tra natura, arte e specialità culinarie. Andiamo a scoprire nel Lazio tre percorsi da esplorare in sella alla nostra amata bicicletta.
In bicicletta dall’Appia Antica al lago di Albano
Dal traffico di Roma ci si può allontanare, immergendosi nella storia più antica per poi inoltrarsi in una natura fatta di vigneti e arrivare in un lago legato indissolubilmente alla storia di Roma, questo è il percorso che attraversa l’Appia Antica per terminare al lago di Albano, tra basolato, tombe, altari e vigneti pregiati.
Possiamo iniziare il percorso dal quartiere di Roma del Quadraro, passando per il Parco Torre del Fiscale, che prende il nome dalla torre omonima all’interno del Parco Archeologico dell’Appia Antica. Un percorso di circa 56 chilometri, tra la magia del museo a cielo aperto dell’Appia Antica, i pregiati vigneti che costeggiano la via Francigena del Sud e l’anello del Lago di Albano nel cuore del Parco dei Castelli Romani, quest’ultimo un percorso semplice adatto a tutti che offre scorci suggestivi sul lago.
Altrimenti possiamo caricare la nostra bicicletta su un treno locale della linea Roma-Velletri e scendere alla Stazione di Santa Maria delle Mole o di Castel Gandolfo sulla linea Roma-Albano proprio sul tratto finale dell’Appia Antica per un percorso di circa 25 chilometri, riprendendo il tratto della via Francigena del Sud verso l’anello del Lago di Albano. Fermarsi poi a cena a Castel Gandolfo in uno dei ristoranti che si affacciano sulle acque, ammirando un panorama mozzafiato per poi pernottare in un agriturismo della zona, sarà un’esperienza unica.
Da Roma al porto di Fiumicino pedalando lungo la Regina Ciclarum
C’è un percorso che dalla zona più a Nord di Roma nei pressi di Labaro arriva fino a Fiumicino attraversando il cuore della città sulla parte ciclabile del Tevere per poi inoltrarsi nella campagna raggiungendo il Porto di Fiumicino, questo percorso ciclabile prende il nome di Regina Ciclarum, con un totale di circa 55 chilometri.
La ciclabile inizia in via del ponte di Castel Giubileo dove si possono affittare le biciclette in un negozio che si affaccia proprio all'inizio dell'itinerario. Da qui si inizia a pedalare lungo un percorso, che negli ultimi anni, grazie all’intervento di associazioni di volontari, sembra aver ripreso vita con cartelli segnaletici e una bonifica per rendere il tragitto più sicuro e piacevole possibile. Si passa il parco di Tor di Quinto e dopo qualche chilometro si arriva a Ponte Milvio. Perciò si può intraprendere la passeggiata anche iniziando da questo ponte o da uno dei ponti della città scendendo verso la ciclabile che occupa la banchina destra del Tevere, lontani dal traffico e in totale relax costeggiando il fiume.
Passata l’Isola Tiberina si prosegue verso la Magliana e il Trullo, fiancheggiando la via Ostiense e da qui si apre una strada sterrata nel mezzo della campagna. Si pedala per circa 15 chilometri per arrivare nei pressi di Fiumicino e inoltrarsi nel porto tra localini e pescherecci. Da qui si può tornare in sella oppure caricare la bici sul treno che passa nella vicina stazione per arrivare alla centralissima stazione Termini di Roma.
Da Roma a Fiuggi percorrendo una vecchia ferrovia
Un tempo c’era una vecchia ferrovia che congiungeva Roma a Fiuggi, il cosiddetto trenino dei ciociari. Un trenino che dagli anni ’20 agli inizi degli anni ’80 ha collegato Fiuggi e i paesini limitrofi alla grande città. Un percorso che si inoltra in un paesaggio stupendo tutto da ammirare e scoprire. Grazie a una lungimirante riqualificazione, la vecchia linea ferroviaria dismessa è stata trasformata nella pista ciclabile Paliano Serrone Fiuggi.
Con pendenze non impegnative si possono scegliere due opzioni: la prima è quella di Colleferro Paliano Serrone Fiuggi per ciclisti un po’ più allenati ed esperti, la seconda, Serrone Fiuggi, per i ciclisti meno esperti. La seconda alternativa è quella più bella dal punto di vista paesaggistico e più protetta dalle automobili, dato che si snoda interamente in mezzo alla campagna con un panorama che degrada verso la valle. Lungo il percorso troverete diverse aree di sosta e in alcune vi potrete rinfrescare grazie alla presenza di fontanelle. Arrivati a Fiuggi, visitate le splendide terme dove sgorga un’acqua con diverse proprietà benefiche e passate una notte in uno degli alberghi muniti di spa, toccasana per rilassarsi dopo una bella passeggiata in bicicletta.
Di Alessandra Pistolese