Tutto quello che c'è da sapere per prendere casa in affitto

Magazine, 27/10/2023.

Nel nostro paese, una percentuale piuttosto importate di italiani abita in una casa in affitto. Secondo il Censis si tratta del 20,5% della popolazione nazionale, corrispondente a circa 12,11 milioni.

Prima di sottoscrivere un contratto è necessario conoscere alcune informazioni importanti per essere in grado di compiere una scelta consapevole ed evitare brutte sorprese.

Bastano alcuni semplici accorgimenti per vivere serenamente questa esperienza, per tutelarsi contro una serie di imprevisti ed effettuare correttamente tutte le procedure necessarie per la locazione immobiliare.

Verificare di persona l’immobile da affittare

Innanzitutto, è fondamentale vedere di persona l’appartamento per accertarsi dello stato dell’abitazione, capire se si tratta della sistemazione adatta alle proprie esigenze e valutare la zona in cui è ubicata la casa.

In genere, è preferibile affittare un immobile in buone condizioni, nel quale tutti gli impianti siano funzionanti (termosifoni, piano cottura, condizionatori, luci, wc, rubinetti). Inoltre, è opportuno assicurarsi che siano a norma, per esempio verificando che sistemi come la caldaia e lo scaldacqua siano certificati da professionisti qualificati come idraulici ed elettricisti.

Bisogna anche accertarsi della sicurezza del quartiere e dei servizi disponibili nelle vicinanze, come fermate di bus e metro, negozi, scuole, ospedali e parchi. Un aspetto spesso sottovalutato è il comfort dell’abitazione, ovvero la possibilità di riposarsi bene di sera e di notte.

In questo caso è importante verificare il rumore proveniente dall’esterno, la qualità acustica degli infissi e l’eventuale presenza di locali e attività che potrebbero disturbare la quiete notturna.

Quali informazioni richiedere prima di affittare la casa?

Una volta trovata la casa giusta da affittare è necessario procedere con cautela prima di sottoscrivere il contratto di locazione. Innanzitutto, è opportuno informarsi bene sui costi d’affitto dell’abitazione, chiedendo chiaramente ai referenti quale sia l’importo previsto per il canone mensile che bisogna pagare al proprietario o all’agenzia immobiliare, la somma esatta per il deposito cauzionale e l’eventuale cifra richiesta per il pagamento delle commissioni di intermediazione.

Affinché la trattativa sia chiara e trasparente, è fondamentale esplicitare quali siano le spese di competenza dell’affittuario, per conoscere l’importo corretto dei costi condominiali, delle utenze domestiche a proprio carico e delle spese per la manutenzione degli impianti. Questi costi, infatti, possono essere inclusi nel canone di locazione o pagati a parte.

È utile richiedere di far inserire nel contratto la lista degli arredi, impianti e oggetti della casa, così da poter disporre di informazioni dettagliate su tutti i beni presenti nell’abitazione al momento della locazione e sul loro stato, un accorgimento che permette di evitare problemi in futuro.

Bisogna anche assicurarsi che vengano segnalati eventuali difetti e anomalie esistenti, come un mobile danneggiato, dei graffi nel parquet o una mattonella rotta nel bagno, affinché non vengano richiesti indennizzi non dovuti alla restituzione dell’immobile.

Leggere con attenzione il contratto d’affitto prima di firmarlo

Dopo avere individuato l’immobile da affittare ed effettuate tutte le verifiche necessarie, non resta che leggere il contratto di locazione con attenzione in tutte le sue parti.

All’interno del documento devono essere riportate una serie di informazioni essenziali, come l’importo del canone d’affitto, la durata della locazione e la cauzione fissata in precedenza. Bisogna anche analizzare tutte le clausole del contratto, chiedendo spiegazioni qualora siano presenti delle condizioni poco chiare.

Al termine dei controlli non rimane che firmare il contratto in ogni pagina, per controllare che il documento non venga modificato posteriormente con l’aggiunta di ulteriori clausole e condizioni non comunicate alla stipula. È inoltre opportuno richiedere una copia del contratto dopo la firma, un accorgimento utile in caso di problemi o controversie.

Soltanto a questo punto bisogna corrispondere l’importo del canone di locazione, procedendo con il pagamento dell’affitto usando un sistema tracciabile, ad esempio un bonifico bancario o un assegno.

Dall’assicurazione casa alle utenze domestiche

Una volta sottoscritto il contratto, è possibile effettuare una serie di operazioni prima di abitare nell'immobile.

Per esempio, si può sottoscrivere una polizza sulla casa, così da proteggersi in caso di imprevisti e inconvenienti, come danni accidentali, furti e guasti. Si tratta di una tutela che permette di vivere con maggiore tranquillità all’interno di un immobile affittato, soprattutto se ammobiliato dal proprietario.

Tra le proposte digitali, abbiamo trovato interessante l’assicurazione casa online Verti, che tutela dai danni diretti e materiali, anche a beni di terzi, provocati da esplosioni, scoppi o incendi involontari. Naturalmente, in fase di preventivo è possibile personalizzare il prodotto anche con l’aggiunta di garanzie accessorie.

Oltre alla sottoscrizione di una polizza, è importante procedere alla voltura o subentro delle utenze domestiche di luce e gas, procedure che richiedono alcuni giorni e vanno eseguite il prima possibile.

Bisogna anche attivare un servizio internet qualora non fosse già disponibile, valutando la soluzione più adatta alle proprie necessità in base a quelle presenti nella propria zona. Infine, è possibile organizzare il trasloco, avvisando gli altri inquilini e scusandosi di eventuali disagi per instaurare subito dei buoni rapporti con il vicinato. 

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi della tua città, iscriviti gratis alla newsletter

-->