Dalle dimore storiche alle ville contemporanee: il nuovo volto del lusso sulla Riviera di Ponente

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Magazine, 01/09/2026.

La Riviera Ligure di Ponente è da sempre legata alle residenze d'eccellenza. Alla fine dell'Ottocento, gli aristocratici europei fecero costruire diverse dimore (Villa Angerer a Sanremo è uno degli esempi più noti), oggi affiancate da nuove architetture di lusso che interpretano il paesaggio circostante con un linguaggio radicalmente diverso. Il mercato immobiliare di questa zona è infatti tra i più attivi della Liguria, con una domanda sempre crescente di proprietà dall'elevata qualità architettonica (sia per uso privato che per il luxury rental).

A definire il carattere di queste residenze non è solo la facciata: la posizione privilegiata sul paesaggio, l'ampiezza del giardino, o l'architettura particolare. Il vero tesoro spesso si cela dietro alle porte: nei materiali dei pavimenti, negli affreschi alle pareti, nell'altezza dei soffitti e persino nella scelta degli arredi. È così che il marmo più pregiato, le boiserie del secolo scorso e i B&B Italia divani possono coesistere in maniera sorprendente e inusuale in queste dimore di lusso, rendendo i visitatori testimoni di uno stile raro da trovare altrove.

1) Villa Selvadolce, Bordighera

Completata nel 2022 su progetto dello studio Giordano Hadamik Architects, Villa Selvadolce è diventata in pochi anni uno dei riferimenti dell'architettura residenziale contemporanea in Liguria. I muri sono realizzati in pietra locale, ispirandosi alle terrazze agricole che caratterizzano le colline di Ponente.

Dall'esterno, la villa quasi non si vede, essendo composta da un unico piano che segue la morfologia del terreno. Da dentro, però, si può ammirare tutto il panorama circostante: gli ulivi, il golfo fino a Montecarlo, la luce del tramonto che scende lentamente sul mare.

Gli interni sono costruiti intorno a una selezione di materiali molto ridotta: legno di rovere, pietra Botticino (utilizzata principalmente per il solarium) e intonaco liscio. La villa presenta ampie vetrate e delle soluzioni di arredo integrate che scompaiono nel volume anziché emergere da esso, come le librerie a parete in legno, caratterizzate da pannelli scorrevoli a listelli.

Lo spazio centrale della villa chiede arredi dai volumi definiti ma non prorompenti, capaci di dialogare con le grandi aperture verso il giardino senza chiudere la continuità visiva tra interno ed esterno. Per contesti con queste caratteristiche, un divano come il Timeless di Natuzzi Italia, caratterizzato da moduli organici e profili arrotondati, rappresenta una soluzione coerente: introduce asimmetria e movimento senza spezzare la coerenza visiva della stanza.

2) Villa Pinetina, Sanremo

Villa Pinetina è un progetto dello studio Calvi Ceschia Viganò Architetti Associati, nato da una sfida precisa: costruire una residenza familiare in un lotto urbano vincolato da restrizioni volumetriche e da un contesto di alto valore paesaggistico.

La soluzione è stata quella di organizzare la casa intorno a un patio vetrato centrale, che distribuisce la luce naturale agli ambienti. Gli spazi interni sono volutamente neutri, pensati per essere attraversati sia dalla luce intensa proveniente dal mare che da quella più raccolta dei cortili interni. La luce diventa dunque uno strumento progettuale, capace di trasformare le superfici e definire il carattere degli ambienti. Per questa ragione, Villa Pinetina presenta un arredamento molto essenziale, subordinato al paesaggio.

Solitamente, in questi progetti, le zone pranzo e gli studi sono spesso ricavati in logge vetrate o angoli con vista, pertanto le sedute devono occupare il minimo spazio visivo possibile, lasciando che il protagonista sia sempre il paesaggio fuori dalla finestra. Per ambienti simili a quello di Villa Pinetina, delle sedie dalle linee morbide e dal profilo riconoscibile (come le Koki di Desalto), rappresentano una scelta coerente: pezzi che sanno stare in secondo piano senza perdere carattere.

3) La Riviera di Ponente

Rispetto ad altre aree costiere italiane, la Riviera di Ponente non ha ancora costruito una reputazione internazionale all'altezza del suo patrimonio residenziale contemporaneo. Ma questa situazione sta già cambiando: la domanda internazionale di immobili di qualità in questa zona è in costante aumento, sostenuta dalla vicinanza alla Costa Azzurra e dalla visibilità che il Festival di Sanremo continua a garantire al territorio.

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