Stelle cadenti di San Lorenzo: cosa sono davvero e quando vederle nel 2026

Stelle cadenti ©Andrea Piazze, enhanced by Gemini Ai per mentelocale Stelle cadenti ©Andrea Piazze, enhanced by Gemini Ai per mentelocale

Magazine, 03/08/2026.

Ogni anno, nei giorni al 10 agosto, alziamo gli occhi al cielo per scorgere le stelle cadenti di San Lorenzo. Nella tradizione popolare, al passaggio di una stella cadente si esprime un desiderio e l'Universo - che dovrebbe essere in ascolto - farà in modo che questo si realizzi. 

Le stelle hanno sempre avuto un posto speciale nel cuore degli essere umani, tanto da aver ispirato poesie, canzoni e dipinti, ma è indubbio che le stelle, così come pianeti, galassie e costellazioni della volta celeste e oltre, si possano spiegare e conoscere anche (e forse soprattutto) da un punto di vista scientifico.

Cosa sono quindi le stelle cadenti? Tralasciando l'aspetto più romantico e poetico, numerosi ricercatori confermano che si tratti di vera e propria spazzatura spaziale: frammenti di razzi, scorie e addirittura rifiuti organici degli astronauti che, entrando a contatto con l'atmosfera terrestre, si illuminerebbero imitando le scie luminose più naturali.

Dietro allo spettacolo delle stelle cadenti si nasconde infatti uno dei fenomeni astronomici più affascinanti dell'estate: lo sciame meteorico delle Perseidi, formato dai detriti che provengono dalla cometa Swift-Tuttle, un corpo celeste di circa 26 chilometri di diametro che completa un'orbita intorno al Sole ogni 133 anni, scoperta da due astronomi americani a metà Ottocento. Fu però un italiano, l'astronomo italiano Giovanni Virginio Schiaparelli a intuire il legame tra il fenomeno del cielo di agosto e la cometa.

Quella che vediamo attraversare il cielo del periodo attorno al 10 agosto è quindi la scia luminosa prodotta da un minuscolo frammento di roccia che entra nell'atmosfera terrestre ad altissima velocità, a circa 215 mila chilometri all'ora.

La grandezza dei frammenti può essere piccolissima come un granello di sabbia oppure più grande e - nel momento in cui entrano in contatto con la nostra atmosfera - si polverizzano, creando la scia luminosa che tutti chiamiamo romanticamente stella cadente.

Le meteore visibili nelle notti di agosto appartengono allo sciame delle Perseidi, uno dei più spettacolari e osservabili dell'anno e così chiamate perchè sembrano provenire dalla zona del cielo che corrisponde alla costellazione di Perseo.

Come spesso accade nella tradizione popolare, i fenomeni naturali vengono spesso sovrapposti a credenze religiose o di carattere agreste e questo è successo anche in occasione delle stelle cadenti, chiamate Lacrime di San Lorenzo, proprio perchè il periodo in cui lo sciame luminoso è più intenso e visibile è nel periodo che coincide con il 10 agosto.

Tuttavia, anche se passato il massimo dello sciame cadeva proprio nella notte dedicata al santo, le orbite dei corpi celesti hanno subito leggere variazioni con il passare del tempo: attualmente, il picco delle Perseidi cade infatti tra l'11 e il 13 agosto, anche se le prime meteore sono osservabili già dalla fine di luglio e lo sciame rimane attivo per diversi giorni.

Per godersi al meglio lo spettacolo è consigliabile:

  • allontanarsi dalle luci della città;
  • scegliere un luogo con l'orizzonte libero;
  • osservare il cielo dopo la mezzanotte o nelle ore che precedono l'alba;
  • lasciare agli occhi circa 20 minuti per adattarsi al buio

Non serve alcun telescopio: le Perseidi si osservano perfettamente a occhio nudo.

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi della tua città, iscriviti gratis alla newsletter

-->