Manfredi Lefebvre d'Ovidio
Magazine, 16/07/2026.
Il turismo internazionale non è più soltanto un comparto legato all’ospitalità, ai viaggi e alla gestione delle destinazioni. Negli ultimi anni è diventato una piattaforma economica complessa, capace di attrarre investimenti, generare lavoro, orientare infrastrutture e rafforzare il dialogo tra imprese e istituzioni.
La crescita della domanda, l’evoluzione del luxury travel, il ruolo dell’intelligenza artificiale e la centralità dei grandi appuntamenti internazionali hanno modificato la natura stessa del settore. Oggi il turismo deve essere letto come un sistema globale, nel quale operatori privati, governi, investitori e destinazioni sono chiamati a muoversi con una visione condivisa.
È dentro questo scenario che si colloca la nomina di Manfredi Lefebvre d’Ovidio a Chairman del World Travel & Tourism Council, avvenuta durante il 25° Global Summit del WTTC, ospitato a Roma dal 28 al 30 settembre 2025. Il summit ha riunito leader pubblici e privati del turismo mondiale, confermando il ruolo crescente del comparto come leva di sviluppo economico e cooperazione internazionale.
La traiettoria professionale di Manfredi Lefebvre d’Ovidio aiuta a leggere una delle principali trasformazioni del settore: il passaggio dal turismo come prodotto al turismo come esperienza integrata.
Il caso più noto è quello di Silversea Cruises, gruppo che sotto la sua guida è diventato un operatore globale del lusso in mare, con un’espansione indicata dalle fonti in oltre 900 destinazioni prima della vendita a Royal Caribbean Group. Questo percorso mostra come il turismo di fascia alta richieda la capacità di costruire piattaforme internazionali, mantenendo al tempo stesso coerenza dell’esperienza, qualità del servizio e visione industriale di lungo periodo.
La crociera di lusso, in particolare, ha anticipato molte delle sfide oggi centrali per l’intero comparto: personalizzazione, accesso a luoghi meno standardizzati, rapporto con le destinazioni, equilibrio tra scala e qualità. Nel segmento alto del mercato, il viaggiatore non acquista soltanto una meta. Acquista tempo, cura organizzativa, continuità del servizio e capacità di interpretare aspettative individuali.
Uno dei temi centrali della nuova fase del turismo globale riguarda il rapporto tra tecnologia e dimensione umana dell’esperienza. L’intelligenza artificiale può aiutare gli operatori a migliorare processi, ridurre attriti, ottimizzare costi e rendere più precisa la personalizzazione. Tuttavia, nel turismo di fascia alta, la tecnologia funziona quando resta al servizio della qualità dell’incontro.
Durante la conferenza stampa del Global Summit di Roma, Manfredi Lefebvre d’Ovidio ha collegato l’evoluzione tecnologica all’aumento della domanda di esperienze, osservando che la riduzione dell’impegno lavorativo quotidiano può accrescere l’esigenza di capire come impiegare il tempo, socializzare e arricchire la propria vita. Nella stessa occasione ha sottolineato che le tecnologie possono aiutare gli operatori a ottimizzare lavoro, costi, servizi e qualità dell’offerta.
È una lettura concreta dell’innovazione: non tecnologia come fine, ma come infrastruttura utile a elevare il servizio.
La nomina a Chairman del WTTC inserisce Manfredi Lefebvre d’Ovidio in una dimensione che supera l’esperienza imprenditoriale. Il World Travel & Tourism Council rappresenta una piattaforma di confronto tra le principali imprese private del settore e i decisori pubblici.
Il turismo, infatti, dipende da una rete di fattori che nessun operatore può controllare da solo: infrastrutture, mobilità, sicurezza, regole di accesso, promozione territoriale, investimenti e qualità dei servizi. Per questo la cooperazione tra pubblico e privato è diventata una condizione essenziale per la crescita del settore.
Il Global Summit di Roma ha reso evidente questa interdipendenza. Oltre mille delegati, tra cui centinaia di CEO e presidenti, si sono riuniti per discutere le opportunità e le sfide del Travel & Tourism. Il messaggio è chiaro: il turismo non è più una filiera laterale, ma un ecosistema nel quale imprese, governi, città, investitori e istituzioni culturali concorrono alla stessa partita.
La scelta di Roma come sede del vertice mondiale del WTTC ha dato centralità anche al ruolo dell’Italia. Il Paese dispone di uno dei patrimoni culturali e paesaggistici più riconoscibili al mondo, ma la competizione globale richiede sempre più capacità industriale, organizzazione e continuità del servizio.
Al summit romano, Manfredi Lefebvre d’Ovidio ha richiamato il potenziale italiano nel turismo di lusso, citando il legame con moda ed eventi e indicando appuntamenti come le Olimpiadi Invernali e l’America’s Cup a Napoli tra le occasioni capaci di rafforzare l’attrattività del Paese.
Il punto non riguarda soltanto la promozione. Il turismo di alto livello vive di accessibilità, ospitalità, qualità infrastrutturale, professionalità e reti internazionali. La bellezza resta un vantaggio, ma deve essere trasformata in esperienza organizzata.
La figura di Manfredi Lefebvre d’Ovidio si colloca in un passaggio in cui il turismo globale cerca leadership capaci di collegare mondi diversi: impresa e istituzioni, innovazione e relazione umana, investimenti e destinazioni.
La costruzione di valore nel turismo non nasce soltanto dall’apertura di nuove rotte, navi, resort o itinerari. Nasce dalla capacità di dare forma a un’idea di viaggio, renderla scalabile senza banalizzarla e inserirla in una rete globale di competenze, capitali e relazioni.
In questa prospettiva, il turismo non è più solo il risultato del desiderio di viaggiare. È una delle forme attraverso cui economie, città e imprese competono per attrarre attenzione, fiducia e investimenti. La nomina di Manfredi Lefebvre d’Ovidio a Chairman del WTTC si inserisce in questa trasformazione, come osservatorio privilegiato su una nuova stagione del turismo mondiale.
Chi è Manfredi Lefebvre d’Ovidio?
Manfredi Lefebvre d’Ovidio è un imprenditore del settore turistico noto per aver guidato lo sviluppo di Silversea Cruises e, dal 2025, Chairman del World Travel & Tourism Council.
Che cos’è il WTTC?
Il World Travel & Tourism Council è l’organizzazione internazionale che riunisce le principali imprese private del turismo e promuove il dialogo con governi e istituzioni sullo sviluppo del settore.
Perché la nomina di Manfredi Lefebvre d’Ovidio è importante?
La nomina è rilevante perché arriva in una fase in cui il turismo globale affronta trasformazioni legate a innovazione, investimenti, digitalizzazione e qualità dell’esperienza di viaggio.
Qual è il ruolo del turismo di lusso nel mercato globale?
Il turismo di lusso è sempre più orientato verso esperienze personalizzate, servizi di alta qualità e innovazione, rappresentando uno dei segmenti più significativi nell’evoluzione del comparto.