Festa della donna: l'8 marzo, il suo significato e la bufala dell'incendio in fabbrica

Donne © pixabay.com Donne © pixabay.com

Magazine, 02/03/2026.

L'8 marzo è un giorno incompreso, non per il suo significato intrinseco, quello nobilissimo di celebrare la figura della donna nella società, ma spesso troppo svilito e ridotto a mera festicciola fatta solo di aperitivi, party in discoteca e promozioni commerciali volte a vendere prodotti da scaffale.

Niente di male in tutto questo, ma c'è qualcosa di più. Prima di arrivare al nocciolo della questione, però occorre fare chiarezza su una vicenda che da sempre è legata alla Festa della Donna: addirittura si dice che ne sia stata l'origine, ma in realtà si tratta di un falso storico, una sorta di bufala. Una di quelle tutto sommato innocue, che non diffonde falsità gravi, ma semplicemente che non è collegata in modo accurato all'8 marzo e che è stata modellata in maniera conveniente a questa celebrazione.

Si tratta del famoso incendio che si sarebbe propagato proprio l'8 marzo 1908 in una fabbrica tessile di New York, durante cui sarebbero rimaste vittime numerose lavoratrici. Negli archivi non ci sono tracce di questo incidente, anche se un incendio effettivamente ebbe luogo nella Grande Mela in uno stabilimento qualche anno dopo, nel 1911, senza però apparenti correlazioni con la Festa della Donna.

Insomma, un falso storico che mescola fatti realmente avvenuti a storie di dubbia origine, quando in verità la Festa della Donna ha origine sì negli Stati Uniti, ma non in una data precisa, anche se i primi movimenti di tutela dei diritti delle donne iniziano ad acquisire importanza poco prima del 1910, in ambiente socialista. Nello stesso periodo, anche in Europa, sempre durante le Conferenze Internazionali in ambito socialista, l'idea di una giornata dedicata alla difesa dei diritti delle donne prese forma, anche se fu più o meno con l'avvento degli anni Venti del Novecento che si individuò la giornata dell'8 marzo come Festa della Donna.

L'anno che però sancì l'ufficialità fu il 1977, con il riconoscimento ufficiale dell'Onu della Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne

Proprio la tematica dei diritti negli anni ha attraversato fasi, momenti e fatti di cronaca che l'hanno ulteriormente caricata di significato: dalla nascita di realtà nostrane come Udi, Unione donne in Italia, che dal 1945 si battono per la difesa dei diritti attraveso attività di promozione politica, sociale e culturale, ai cortei in tutto il mondo, a partire dagli anni Sessanta che hanno portato all'attenzione globale l'importanza dell'uguaglianza di genere.

L'8 marzo ha anche attraversato momenti che ne hanno diminuito il significato, con l'avvento di eventi ed iniziative più pop che non sono sicuramente da condannare, ma che ne hanno probabilmente sviato l'importanza. Negli ultimi anni, tuttavia, la Festa della Donna ha smesso di essere solo un momento di puro svago dalla routine quotidiana per tornare a rappresentare una giornata di riflessione e di azione. Inoltre si è rafforzato il suo legame con il 25 novembre, la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne: in un'epoca in cui addirittura è stato coniato un nuovo termine, femminicidio, per riferirsi ai crimini di genere, questo era inevitabile.

Di P.P

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi della tua città, iscriviti gratis alla newsletter

-->