Serie e film da vedere a San Valentino 2026: da Cime tempestose a Bridgerton e Fleabag

Coppia sul divano © gemini per mentelocale Coppia sul divano © gemini per mentelocale

Magazine, 09/02/2026.

In coppia oppure in versione single, il binge watching di San Valentino è ormai diventato un grande classico nelle serate passate sul divano, nel periodo attorno al 14 febbraio, ma non solo.

Le piattaforme di streaming hanno ormai sostituito la tv, soprattutto per quanto riguarda le generazioni più giovani: quali sono, quindi, le serie ideali da guardare o riguardare per celebrare l'amore? Ecco qualche consiglio, tra grandi classici e chicche da scoprire, con un gran finale tutto dedicato al cinema.

Dall'uscita della sua prima stagione sul Netflix, nel 2020, Bridgerton è senza dubbio l'apoteosi dell'amore e delle scene hot. La serie, creata da Shonda Rhimes - a stessa che ha ideato Grey's Anatomy - è ambientata in un Londra perennemente primaverile di inizio Ottocento, in epoca Regency. Fiori di lavanda, glicine, banchetti dai colori pastello, vestiti pomposi e acconciature elaboratissime fanno da contorno alle vicende amorose dei componenti della famiglia Bridgerton, formata da mamma Violet e dai suoi numerosissimi figli, di varie età, tra cui spicca anche il Visconte Anthony, interpretato dall'attore britannico Jonathan Bailey, eletto nel 2025 uomo più sexy del mondo dalla rivista americana People. Struggimenti amorosi, organizzazioni spasmodiche di matrimoni economicamente vantaggiosi e parentesi piccanti sono all'ordine del giorno, con un altissimo tasso soprattutto nella prima stagione, che vede protagonista la figlia maggiore Dafne con il Duca Basset. Tutto questo raccontato dalla misteriosa (ma solo fino alla fine della terza stagione, momento in cui la sua identità verrà svelata) Lady Whistledown, giornalista di gossip ante litteram che si diverte e spettegolare attraverso un pamphlet amatissimo da tutta la corte britannica. Tra le fan più accanite del gossip anche la Regina Charlotte, protagonista anche dell'omonimo spin off, uscito nel 2023, che narra la storia romantica, ma anche drammatica del matrimonio tra la sovrana e il Re Pazzo, Re Giorgio, colpito da una malattia degenerativa che però non riesce a distuggere il loro amore.

Per rimanere in tema di drammi d'amore, una serie da non perdere (sempre su Netflix, una sola stagione) è sicuramente One Day, tratta dal romanzo di David Nicholls. Emma e Dexter - lei idealista e lui ricco e viziato - si conoscono all’Università di Edimburgo, passano la notte  insieme, ma non succede nulla. O meglio, nulla di scontato, ma in realtà da quella sera che precede la laurea della classe del 1988 fino al 2007, la serie racconta le vite dei due, tra matrimoni con altri partner, trasferimenti e cambi di carriere, sempre sull'orlo di un bacio che non arriva, di un amore che non sboccia mai apertamente, ma che in realtà è gigantesco, quasi come le differenze tra i protagonisti, interpretati da Ambika Mod e Leo Woodall. Ad un certo punto della storia Emma e Dexter finalmente capiscono che sono fatti per stare insieme, ma il destino sembra voler sconvolgere i piani. Si piange molto, quasi a singhiozzi, durante tutta la serie, ma soprattutto nel finale, che lascia senza parole.

Un amore molto meno aulico, più ruvido, ma ugualmente emozionante è quello di James e Alyssa nella serie di The End of The F***ing World, disponibile su Netflix. Nelle due stagioni humour inglese, colonna sonora punk e alcuni desolati paesaggi della campagna britannica sono gli ingredienti principali della storia sgangherata di due adolescenti problematici. James è praticamente un aspirante omicida che decide di perseguitare Alyssa, sua compagna di scuola  ribelle cronica. L'amore manda fortunatamente in frantumi i piani criminali e i due scappano insieme, attraversando lande nebbiose e incontrando sul loro cammino personaggi bizzarri e allucinati. Nessuna apologia di atti violenti in questa serie, solo una genialità tutta britannica che rende The End of The F***ing World un piccolo gioiellino.

Sempre in tema di amori bizzarri, ecco Fleabag, disponibile in due stagioni su Amazon Prime. Il personaggio principale non ha nome, solo un nickname, Fleabag appunto, letteralmente sacco di pulci. Interpretata magistralmente dall'attrice britannica Phoebe Waller Bridge, Fleabag è una donna sulla trentina, che gestisce un bar a Londra con un'amica che compare nella serie, ma che in realtà è già passata a miglior vita. La turbolenta vita amorosa e sessuale della protagonista é resa ancora più surreale dal fatto che gli spettatori sono parte integrante della storia, perché Phoebe abbatte la quarta parete, coinvolgendo qua e là proprio il pubblico, rivolgendosi per brevi secondi a chi guarda la serie. Nessuno dei co-protagonisti si accorge di questi velocissimi cambi, nessuno tranne l'Hot Priest, interpretato dall'attore irlandese Andrew Scott (iconico il suo Moriarty nella serie Sherlock). Compare nella seconda stagione, in cui scene rimaste nella storia delle serie tv e una straziante storia d'amore proibita tra Fleabag e il prete cattolico che per la prima volta nella vita la fa sentire veramente vista sono gli ingredienti principali della storia. Non c'è spazio però per tematiche troppo zuccherose, in fondo la serie è britannica, quindi ci si deve aspettare sempre una buona dose di satira e sano cinismo.

Di tutt'altro registro è Virgin River, su Netflix. Sei stagioni in cui si racconta la storia dell'infermiera Melinda Monroe (Alexandra Breckenridge) che, dopo un lutto, scappa da Los Angeles e arriva appunto a Virgin River, cittadina di fantasia della California del Nord, tra montagne altissime, boschi e fiumi. Qui si innamora di un ex militare che gestisce una steak house, Jack Sheridan, interpretato dall'attore Martin Henderson, lo stesso che in Grey's Anatomy ha impersonato il medico che fece perdere la testa alla dottoressa Maredith, dopo la morte di Derek Shepherd. La comunità della piccola cittadina di Virgin River è tutta basata sul pettegolezzo, sulle emergenze nei boschi e su storie d'amore ad altissimo tasso glicemico. Per gli amanti e le amanti del genere è sicuramente la serie giusta per traformare il proprio sangue in melassa.

Per concludere, non poteva mancare una parentesi cinematografica, con un film che sembra essere fatto apposta per festeggiare in grande stile San Valentino 2026. Si tratta di Cime Tempestose, in uscita proprio a a febbraio 2026: basato sul romanzo di Emily Brontë, racconta la storia di Catherine e Heathcliff, anime tormentate che si amano di un amore burrascoso e selvaggio nelle remote brughiera dello Yorkshire. Ad aggiungere benzina sul fuoco di una passione già di per sé ardente sul grande schermo, ci si mette anche la chimica tra i due attori protagonisti, Margot Robbie e Jacob Elordi, che durante il press tour di promozione del film non riescono a staccarsi gli occhi di dosso, un po' come successe tra Lady Gaga e Bradley Cooper in occasione dell'uscita di A star is born. La differenza tra le due situazioni é che quella di Germanotta e Cooper era palesemente una mossa promozionale, mentre per Robbie ed Elordi la questione sembra più complicata, in quanto i due hanno ammesso alla stampa di aver sviluppato una sorta di co-dipendenza una dall'altro, mettendo al pubblico la pulce nell'orecchio. Che le cime tempestose siano state effettivamente galeotte anche fuori dal set?

Di Paola Popa

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