Nel raffinato scenario del Grand Hotel Palazzo di Livorno, Chamber Music è un viaggio attraverso quattro capolavori della musica da camera, affidati a tre ensemble emergenti e a un quartetto di riferimento del festival. Un intreccio di stili, epoche e sensibilità che mette al centro il dialogo tra strumenti e la ricchezza del repertorio cameristico.
La serata si apre con il Trio Elegiaco n.1 di Sergej Rachmaninov, pagina giovanile e appassionata, intrisa di malinconia e slancio lirico. Segue il Quartettsatz di Gustav Mahler, unico frammento cameristico del compositore: un movimento denso, febbrile, sospeso tra romanticismo e modernità.
Il programma prosegue con il Sonatensatz D.28 che rivela un giovane Schubert già sorprendentemente sicuro: un gesto iniziale brillante, un dialogo cameristico fresco, una vena lirica che affiora con naturalezza. In un solo movimento, il compositore lascia intravedere la sua futura voce poetica. Chiude la serata il Quartetto op.13 di Ferdinand Ries, allievo di Beethoven, una pagina brillante e sorprendente, ricca di invenzione melodica e dialoghi serrati.
Protagonisti il Quartetto Klimt e dieci Giovani talenti del LMF.