Nel silenzio raccolto della Cripta della Chiesa di San Jacopo in Acquaviva, Lorenzo Micheli costruisce un viaggio notturno attraverso quattro secoli di musica per chitarra. Un percorso che intreccia antiche danze barocche, virtuosismi iberici, omaggi ai maestri del passato e pagine contemporanee, fino al capolavoro introspettivo di Britten, Nocturnal after John Dowland.
Il programma si apre con l’immaginazione visionaria di Castelnuovo-Tedesco, ispirata ai Caprichos De Goya, e prosegue con le eleganti architetture di Corelli, Sanz, Roncalli e de Murcia, restituite attraverso la sensibilità storica della chitarra barocca.
Il dialogo con la tradizione continua con le variazioni di Rebay su un tema di Händel, mentre il presente si affaccia con The Book of Trees, opera recente dello stesso Micheli, che esplora la chitarra come strumento narrativo e atmosferico.
Il viaggio si conclude con il Nocturnal di Benjamin Britten, un ciclo di variazioni “al contrario” che conduce l’ascoltatore verso la malinconica Come, Heavy Sleep di John Dowland, rivelata solo alla fine come sorgente segreta dell’intero percorso.