Nella cornice vibrante della Quadratura dei Pisani alla Fortezza Vecchia, Livemovement diventa un’esperienza immersiva in cui il suono si espande, si moltiplica e si trasforma grazie all’incontro tra clarinetto solo e live electronics.
Anton Dressler, artista visionario e tra i più innovativi performer della scena contemporanea, costruisce un percorso sonoro in continua metamorfosi: un flusso che unisce improvvisazione, tecnologia, ritmo e poesia.
La suite – articolata in una sequenza di quadri come prelude, inventango, waltz, somecare, mourn, vox populi, klezmerabend, inner triumph, raga – attraversa mondi diversi: dal tango alla musica klezmer, dal minimalismo a momenti di pura improvvisazione.
Il clarinetto, filtrato, campionato e stratificato in tempo reale, diventa un’orchestra di voci: respiri, echi, pulsazioni, linee melodiche che si rincorrono e si sovrappongono, creando un paesaggio sonoro che nasce e si evolve davanti al pubblico.
Dressler trasforma la performance in un atto di libertà creativa, dove ogni gesto genera un nuovo spazio d’ascolto e ogni suono apre una porta verso un universo inaspettato.