Il tenore Laurence Kilsby si unisce ad Alessandro Quarta e al Concerto Romano per un'esplorazione vibrante delle radici dell'opera italiana: un programma ricco di fuoco teatrale, inventiva e brillantezza vocale.
Incentrato sullo spirito rivoluzionario dell'Italia barocca, il concerto ripercorre il momento in cui la musica è entrata in scena come dramma. Nelle mani di Claudio Monteverdi, la voce umana è diventata veicolo di intensa espressione emotiva; con Alessandro Scarlatti, l'opera è sbocciata in eleganza virtuosistica e profondità psicologica; e compositori come Domenico Sarro hanno portato avanti la tradizione con irresistibile lirismo e talento.
Il timbro luminoso ed espressivo di Kilsby dà vita a questa musica in modo vivido, mentre Quarta e il Concerto Romano, rinomati per le loro elettrizzanti esecuzioni del repertorio del XVII e XVIII secolo, ricreano il colore, l'intimità e la vitalità ritmica del periodo.