I Satantango nascono nella provincia cremonese, tra nebbia e paesaggi industriali, e prendono il nome dall’omonimo film di Béla Tarr, da cui traggono ispirazione per atmosfere cupe, lente e cinematiche. Il progetto nasce dall’incontro tra Valentina Ottoboni e Gianmarco Soldi e dall’esigenza di raccontare i sentimenti di una generazione attraverso un suono sporco e una scrittura immaginifica.
Muovendosi tra dark, alternative rock, shoegaze e progressive, la band costruisce un immaginario lucido e romantico, ironico e disilluso, che ritrae una provincia sospesa tra nostalgia e disincanto. Un approccio fortemente do it yourself guida la scrittura, la composizione e la produzione, dando vita a un live intenso e stratificato.