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Un evento imperdibile a Foggia
martedì04agosto2026

Chiostro San Benedetto, Troia Cerca sulla mappa
Martedì04Agosto2026
Un monologo a più voci. Un attore parlato a più voci. Una commedia tragica e grottesca. Un fatto, non molto consueto a dire il vero, finisce per sconvolgere l'ordine naturale delle cose. E così, per nascondere la propria miseria, i personaggi di questa vicenda finiscono per scomodare i massimi sistemi. Senza alcun addestramento o competenza. Con filosofia da accatto e psicologia da bancone frigo, si fa a gara a chi la spara più grossa. Sfiorando il ridicolo, perlopiù. In minima parte, rompendocisi la testa. In un tardo pomeriggio d'estate, in bilico sul cornicione di una palazzina di quattro piani, appare l'avvocato Fideli. Fermo, immobile. Sembra volersi gettare di sotto, a quanto pare. Una stasi insostenibile che getta nel panico Antonio, il portiere del palazzo, e tutti quei condomini sfuggiti al dovere delle ferie d'agosto per godersi la serenità della città svuotata. NOTE DI REGIA Come nei lavori precedenti, Parisi affronta la scrittura scenica e la drammaturgia musicale avvalendosi di una loop-station, incidendo dal vivo e con la propria voce i suoni di questa incapacità di stare al mondo, dando corpo sonoro all'inabilità alla vita. Stavolta scarnificando del tutto lo spazio, rendendolo privo di ogni orpello. Nell'epoca contemporanea dell'immagine, la necessità in questo spettacolo sembra essere quella di tornare ad un lavoro artigianale dell'attore, dove la voce diviene segno e scenografia sonora con cui dialogare.
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