Il 2027 segnerà il centenario della morte di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, due figure divenute simbolo universale dell'ingiustizia e del pregiudizio. A un secolo dalla loro esecuzione, la loro storia continua a interrogare il presente: immigrazione, discriminazione razziale, giustizia negata sono temi che attraversano la contemporaneità e scuotono ancora le coscienze. Per questo Teatro dei Borgia, nel solco del proprio impegno per l'Arte Civile, sceglie di riportare in scena la vicenda dei due migranti italiani, vittime e insieme emblema di ogni persecuzione. Il lavoro si fonda sulla presenza di due attori istrionici e infaticabili che, senza alcun artificio scenico, recitano, danzano, cantano a cappella e ripercorrono le tappe del processo, restituendo il contesto storico e politico dell’epoca. Ma soprattutto fanno rivivere gli scontri, l'amicizia e i sette anni di carcere condivisi da due uomini soli: Vanzetti e Sacco. Vanzetti e Sacco.