Ventiquattro vittime. Una lunga scia di sangue. Troppe domande ancora aperte.
Tra il 1987 e il 1994 una scia di rapine, agguati e omicidi semina il terrore tra Emilia-Romagna e Marche. È la storia della banda della Uno Bianca, così chiamata per l’auto usata in molti dei suoi assalti. Per anni gli investigatori inseguono un nemico invisibile. La verità, quando emerge, è sconvolgente: dietro quella lunga stagione di sangue ci sono uomini appartenenti alle forze dell’ordine. A oltre trent’anni dagli arresti, la vicenda continua a sollevare interrogativi. Le recenti nuove indagini aperte dalla Procura di Bologna su alcuni episodi, su presunti depistaggi e possibili complicità dimostrano che non tutte le domande hanno ancora trovato una risposta