“E allora gioca. Gioca, Emma. Gioca con quello che ti faceva soffrire
“L’azione comincia quando comincia la parola... Il teatro è parola. Meglio: l’azione sta nella parola.
Meglio ancora: “tutto” sta nella parola.”
…dedicato a Valeria, alla memoria indelebile del suo talento…
Folgorazione. Questa è la parola che determina le mie scelte quando intraprendo un percorso teatrale in solo; la parola che periodicamente riaccende il desiderio o la necessità di un confronto con me stesso, i miei ricordi, la nostalgia della vita che scolora e il bisogno prepotente di oblio, con le mie passioni e con le mie paure, le mie capacità e le tante incertezze.
La parola che mi dà il coraggio e l’ebbrezza di tentare un nuovo salto nel vuoto