IL MULO E L'ALPINO

Un evento imperdibile a Vicenza
sabato11luglio2026

Forte Lisser, Enego Cerca sulla mappa
Sabato11Luglio2026
Il Forte Lisser di Enego, edificato all’inizio del ‘900 a protezione del vecchio confine con l’Impero, domina la Valsugana, a potente testimonianza della follia della guerra. Qui si ambienta la storia de “Il mulo e l’alpino”, la storia di Giuseppe Beghin, Bepi, di Bassano del Grappa, costretto a vivere l’assurdità della guerra durante l’invasione italiana dell’Albania nel 1941.

Quando viene inviato al fronte, le promesse di una guerra lampo si rivelano illusorie. Impedito al combattimento, viene assegnato al compito di conducente di un mulo alpino, che ribattezza Grappa, come la sua amata montagna. La guerra lo priva dei pochi amici rimasti e, sopraffatto dalla paura, Bepi diserta e trova conforto tra le braccia di Doruntina, una donna conosciuta durante un permesso, con la quale costruisce una vita fugace.

Non è una storia né di eroi e né di santi. Non è una storia di uomini straordinari e di donne eroiche. È una storia di guerra accaduta in parti del mondo dove monti e campagne scricchiolano ancora delle ossa dei morti. È la storia di un disertore, guidato dalla paura e non dal coraggio. Un umano come tanti, come noi. La sua storia e quella del suo mulo: il Grappa. Una storia che diventa simbolo di tutte le vite umane segnate dalla guerra e dalla ricerca di un futuro migliore, che si fa portatrice di speranza e umanità.
La scrittura del testo è opera di due giovani autori: Xhuliano Dule e Aleksandros Memetaj (anche interprete), entrambi nati in Albania e cresciuti in Veneto, ora apprezzati autori e interpreti del nostro teatro.
Argomenti trattati
-->