Il progetto acustico di Chiara Civello è un’intima esplorazione dove la musica diventa
meditazione tra improvvisazione e canzone.
Pochi strumenti e qualche incursione di
elettronica dipingono paesaggi sonori che nascono e si dissolvono, seguendo un
ritmo che sfida la linearità, come frammenti di pensieri incompiuti.
La voce
inconfondibile di Chiara, fragile e potente al tempo stesso, racconta la vulnerabilità,
un’emozione che ci avvicina alla nostra essenza più profonda.
Le canzoni non sono punti di partenza, ma tappe di ristoro: oasi di calma in un
viaggio che si svolge nell’incertezza.
In questo flusso, la musica si fa cammino senza fretta, un percorso che attraversa il
tempo, dove l’unica meta è la trasformazione: quella che avviene nel momento in cui
ci arrendiamo alla bellezza effimera e ci permettiamo di essere presenti, in ascolto, nel
cuore del suono.