Lo spettacolo, scritto nel 2016 e riadattato nel corso degli anni, narra la vita di San Francesco d'Assisi, dalla sua giovinezza fino alla morte, passando per le tappe più significative della sua vita: la prigionia, l’incontro con il lebbroso, la spogliazione nella piazza del mercato e il lupo di Gubbio sono solo alcune delle scene che animano il primo atto. La seconda parte, invece, è scandita dalla visita di Francesco al Sultano, la chiesa e il crocifisso di San Damiano, l’incontro con il Papa e la morte del Santo.
Sorella Povertà è sia la voce narrante che l’anello di congiunzione tra le varie scene, ma diventa parte integrante dello spettacolo come nella vestizione di Francesco, quando questi rinuncia a tutto e indossa il saio.
“Dio non lascia mai soli i suoi Figli....”
Vi faremo conoscere l’umiltà di un uomo così forte da lasciare tutto per vivere il vangelo alla lettera, ma anche così semplice da riuscire a farci riscoprire, in una carezza, il dono più prezioso.