Tratto dall’omonimo libro della scrittrice francese Premio Nobel Annie Ernaux, che nel 2012 scelse di portare alla luce uno spazio ignorato dalla letteratura, eppure formidabile specchio della nostra realtà: il supermercato.
Ne nacque un diario in cui registrò per un anno le visite al “suo” Auchan, annotando le contraddizioni e le ritualità, ma anche le insospettate tenerezze, di quel luogo.
Michela Cescon ha curato la prima riduzione drammaturgica italiana dell’opera e ne firma anche la regia. Valeria Solarino e Silvia Gallerano, interpreti intense e complementari, conducono lo spettatore tra corsie, scontrini e pensieri, in un diario teatrale che svela la poesia del quotidiano e le contraddizioni del nostro vivere collettivo.