La chitarra si fa strumento di racconto, capace di attraversare stili, epoche e immaginari sonori con naturale eleganza. Il programma si apre al ritmo brillante del Fandango variado di Aguado, per approdare alle atmosfere sospese e malinconiche di Mallorca di Albéniz, proposta nella trascrizione di Giulio Tampalini. Le Tres piezas españolas di Rodrigo mettono in luce il carattere popolare e raffinato della scrittura novecentesca, mentre Tárrega unisce teatro e invenzione nella celebre Fantasia sulla Traviata. In chiusura, le Variazioni sul Carnevale di Venezia trasformano un tema noto in un gioco di stile e bravura, celebrando la tradizione come continua occasione di fantasia.