Nel pieno della Seconda guerra mondiale, anche la musica divenne conforto e speranza. Tra gli artisti americani che visitarono le basi militari per sostenere il morale delle truppe vi fu Jascha Heifetz, violinista russo naturalizzato statunitense, protagonista di tournée che toccarono anche diverse città italiane, tra cui Gorizia nel 1945. Questo concerto rievoca idealmente quelle serate: accanto a pagine brillanti e raffinate, trovano spazio spiritual, canzoni popolari e melodie tratte da Porgy and Bess, trascritte con virtuosismo e immediatezza comunicativa. Brani capaci di parlare a tutti, riconoscibili e intensi, che Heifetz trasformava in autentici gioielli violinistici. Un omaggio alla forza della musica come gesto di vicinanza, memoria e umanità.