Il Lago dei Cigni, uno dei balletti più celebri al mondo, torna al Teatro Filarmonico di Verona nel 2026. Questa nuova produzione è proposta dalla Fondazione Arena, che ripropone l'immortale composizione di Pëtr Il'ič Čajkovskij. Il balletto racconta la storia d'amore tra Odette e il principe Siegfried, separati da un incantesimo che li vede protagonisti di una dualità tra bene e male, simboleggiata dal cigno bianco e dal cigno nero.
L'Orchestra areniana eseguirà dal vivo la musica di Čajkovskij, mentre i ballerini daranno vita ai personaggi in un susseguirsi di scene che spaziano dalle feste a corte ai misteriosi chiari di luna. Questa produzione si distingue per la sua capacità di avvicinare la fiaba alla realtà, grazie anche agli scorci di Verona e del Lago di Garda che fanno da sfondo alle rappresentazioni. Il balletto, suddiviso in quattro atti, è accompagnato da scenografie e costumi che esaltano l'atmosfera magica della narrazione.