Artista dalle linee coreografiche pure, modellate sulla scrittura musicale, Emanuel Gat torna a Venezia con un nuovo lavoro costruito sulla quinta sinfonia di Mahler, opera che evolve la scrittura del compositore in senso astratto e puramente strumentale, ma permeata da un forte pathos. Così
Five Days in the Sun si struttura in cinque quadri coreografici, uno per ogni movimento sinfonico, che aprono altrettanti varchi verso un profondo viaggio attraverso l’esperienza umana. Un ricco intreccio di emozioni e contrasti, lo spettacolo si muove dall’oscurità alla luce, dalla disperazione alla gioia e dalla tensione al rilassamento, tra solennità ed estasi, introspezione e movimento esteriore, tracciando un ampio arco narrativo che approfondisce i temi dell’amore, della mortalità e della trasformazione. Un banco di prova per la formazione tutta nuova di Emanuel Gat: dodici danzatori provenienti da tutto il mondo.