Comeradovera è un’espressione che a Venezia non è solo un detto proverbiale ma qualcosa di più, un principio architettonico ed esistenziale. Secondo questa massima nel 1903 viene ricostruito il campanile di San Marco dopo il crollo e lo stesso accadrà per il Teatro La Fenice dopo il rogo del 1996. Lo spettacolo mette al centro della propria riflessione proprio l’incendio del celebre teatro, ma non si limita a una semplice ricostruzione giudiziaria e artistica dell’avvenimento (di cui ricorre quest’anno il trentennale). Incrociando storie, punti divista, dettagli, stati d’animo, tempi e ricordi, storie pubbliche e private,
Comeradovera si interroga sul rapporto tra la vita di una singola persona o di una comunità e l’esperienza traumatica della perdita: come reagiamo quando qualcosa di fondamentale scompare per sempre? Il regista Giorgio Sangati e il drammaturgo Stefano Fortin firmano lo spettacolo interpretato dai neo diplomati attori dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni.