Bacio sogno autodistruzione mette al centro il disagio di una generazione rappresentata da un viaggio intimo e privato. “Una messa in scena di sé stessi con la volontà di distruggersi e di sopravvivere alla distruzione. È una costante
mise en abyme in cui un io presenta al pubblico il proprio percorso, scandito da incontri e tappe fondamentali, fino a trovare un motivo per restare. Inevitabilmente, è anche un urlo generazionale: quello di autori e autrici cresciuti in un mondo che teneva insieme, nello stesso ricordo d’infanzia, l’11 settembre e un episodio interrotto della Melevisione”.