Chi non conosce “Carmen”? In particolare “Habanera” fa parte del repertorio che qualsiasi persona ha ascoltato, se non addirittura canticchiato, nella propria vita. Recentemente si è celebrato il 150° anniversario del debutto di Carmen del compositore francese Georges Bizet. Carmen è la punta dell’iceberg di un genere che ha coinvolto la Francia al Primo Impero alla Terza Repubblica. Una Spagna però filtrata, sognata, non così vicina alla realtà. Viene coniata la parola “Espagnolades”, dapprima sinonimo di vanteria, il termine conservò poi la sua connotazione minore, designando nel XIX secolo opere artistiche che evocavano la Spagna attraverso uno stile pittoresco ridotto a pochi cliché: in breve, la "España de pandereta". Divenne poi un vero e proprio genere musicale il cui repertorio merita di essere rivalutato.
Federica Bragaglia si è esibita nei più importanti teatri lirici tra cui il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro dell'Opera di Roma, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Regio di Torino, il Teatro Massimo di Palermo, l'Arena di Verona, il Verdi di Trieste, le Terme di Caracalla di Roma, il Malibran di Venezia, il Lirico di Cagliari, il Palm Beach Opera, il Teatro d'Opera Coliseu di Oporto, il Teatro de la Maestranza di Siviglia, il Princesse Grace di Montecarlo, etc. All'attività in ambito operistico affianca un'intensa attività concertistica e discografica.
Quartetto La formazione del gruppo cameristico nasce diversi anni fa in occasione dei corsi di perfezionamento del M° José Tomas. Due CD e numerosi concerti hanno segnato un percorso ricco di soddisfazioni e ottime recensioni. Il quartetto ha ripreso ad esibirsi negli ultimi anni mantenendo due componenti della formazione originaria e arricchendosi di due nuovi musicisti. Per questo progetto i componenti sono i Maestri Giuseppe Ugo Mazzone, Marco Costa, Marco Nicolè e Giorgio Scarano.