Vasko Vassilev, primo violino della Royal Opera House, arriva a sconvolgere Mittelfest, con il suo quintetto esplosivo, i Covent Garden Soloists. Attraverso un repertorio che supera i confini di genere senza rinunciare al rigore formale, Vassilev mette in scena un dialogo tra le culture che hanno segnato la sua formazione. Il barocco di Vivaldi, il romanticismo di Brahms, la tradizione balcanica e il tango argentino dialogano in arrangiamenti originali, dando vita a un flusso sonoro incalzante, capace di volgere la paura in luce.