Un weekend a Udine: cosa fare e dove andare tra storia, arte, cibo, vino e osterie

Un evento imperdibile a Udine

Piazza Matteotti (Udine) © GiuseppeDio/pixabay.com

Udine, 16/03/2026.

Una città a misura d’uomo, elegante e accogliente. Ecco perché Udine è la meta adatta per chi vuole passare un weekend lontano da casa, immerso nelle meraviglie architettoniche di un luogo ricco di storia, arte e cultura. Obbligatoria anche una tappa in una delle tante osterie tipiche che offrono la possibilità di assaggiare piatti e vini locali.

Per comprendere la rilevanza storico-artistica della cittadina friulana basterebbe conoscere il soprannome con cui è nota: la città del Tiepolo. L’appellativo le è stato conferito per via di Giambattista Tiepolo, pittore veneziano del Settecento, ritenuto il maggior esponente italiano del rococò. Egli raggiunse la sua maturità artistica proprio a Udine, dove oggi si possono ammirare alcuni dei suoi capolavori.

La prima cosa da fare a Udine è una semplice passeggiata nel centro storico, tra le vie signorili che lo caratterizzano. La strada più celebre è probabilmente via Mercatovecchio, realizzata in epoca medievale per ospitare il mercato, rappresenta oggi un punto fondamentale della città, capace di alternare edifici storici a negozi di ogni tipo, perfetti per chi ama fare shopping.

Palazzi antichi e negozi contraddistinguano anche via Rialto e via Cavour, due delle vie più eleganti del centro, entrambe da percorrere. È consigliato passare anche da via Sarpi, da cui si può raggiungere in pochi minuti il Castello di Udine. Inoltre, via Sarpi è una delle zone più conosciute della città per i locali e la vita notturna.

La tappa successiva è piazza Libertà, cuore pulsante del centro storico. Caratterizzata da un forte fascino veneziano, si tratta sicuramente della piazza più conosciuta e maestosa di tutta Udine. Qui si possono ammirare la Loggia del Lionello, la Torre dell’Orologio e la Loggia di San Giovanni.

Altra piazza celebre, che si contraddistingue per la fontana posizionata al centro, è piazza San Giacomo, anche nota come piazza delle Erbe, piazza Matteotti o piazza del Mercatonuovo. È interamente circondata da edifici, tra cui la chiesa di San Giacomo, all’interno della quale è custodita la scultura della Donna Velata di Antonio Corradini.

Per gli appassionati di storia e arte è presente una vasta scelta di musei in città. Partendo dal centro, si può visitare il Museo del Castello, suddiviso in quattro aree principali: Museo Archeologico, Galleria d’Arte antica, Museo del Risorgimento e Museo della Fotografia. Ognuno di essi racconta epoche, personaggi illustri e artisti legati alla regione.

C’è poi il Museo Etnografico, una collezione che racconta la cultura e le tradizioni friulane attraverso oggetti di uso quotidiano, strumenti di lavoro, abiti e oggetti religiosi. Vanno ricordati anche il Museo Diocesano e le Gallerie del Tiepolo, presso Palazzo Patriarcale, noto anche come Palazzo Arcivescovile, in cui si trova il maggior numero di opere del Tiepolo. Inoltre, è possibile visitare il Museo d’Arte moderna e contemporanea di Casa Cavazzini.

A pochi passi da quest’ultima si trovano altre importanti opere del Tiepolo. Più precisamente presso il Duomo di Udine e l’Oratorio della Purità. Il primo custodisce una pala d’altare dedicata ai santi Ermacora e Fortunato, i due patroni di Udine. Il secondo, invece, conserva al suo interno alcuni affreschi realizzati dall’artista veneziano assieme al figlio.

Fortemente consigliata anche una passeggiata nelle aree verdi del centro storico, luoghi ideali per rilassarsi nel silenzio più assoluto. Oltre al piazzale del Castello di Udine, da non perdere il Giardino Ricasoli, a pochi passi dal Palazzo Arcivescovile. Ci sono poi i Giardini del Torso, i Giardini di Palazzo Morpurgo e Parco Moretti. Non va dimenticato il fascino di piazza Primo Maggio, con la sua collina verdeggiante e gli otto viali che conducono verso la fontana centrale.

Oltre a questi luoghi magici e incantevoli, la città ha molto altro da offrire ai visitatori. Per vivere un’esperienza completa a Udine è obbligatoria una tappa presso una delle tante osterie che popolano la cittadina, caratterizzate da proposte enogastronomiche strettamente legate al territorio.

Tra i piatti tipici da provare assolutamente c’è il frico, simbolo della cucina friulana in generale, è una pietanza a base di formaggio, patate e cipolle. Non può mancare nemmeno il famosissimo prosciutto di San Daniele, così come la tipica zuppa di orzo e fagioli. Molto particolari invece i cjarsons, simili ai ravioli, che si contraddistinguono per il loro gusto dolciastro. Piatto tipicamente primaverile è il risotto allo sclopit. Quest’ultimo è un'erba selvatica che nasce nei campi senza essere coltivata. Altri piatti della tradizione friulana sono il salame all’aceto, spesso accompagnato dalla polenta, e i blecs, un formato di pasta fatto a mano, che dalla forma potrebbe ricordare i maltagliati. Il dessert tipico più noto è invece la gubana, solitamente preparata nei periodi di festa o in occasioni particolari. Si tratta di un dolce a forma di chiocciola, a base di farina, uova, burro, noci, uvetta, pinoli, grappa e marsala.

Uno dei riti più amati e tipici della città è certamente la degustazione nelle osterie di un calice di vino, chiamato tajut nel dialetto friulano. Infatti, Udine, ma in generale il Friuli-Venezia Giulia, è una terra ricca di vini, tra cui spiccano i bianchi, considerati tra i migliori al mondo: Friulano, Malvasia, Ribolla Gialla, Vitovska e molti altri ancora.

Tutti questi prodotti enogastronomici di qualità si possono assaggiare sulle tavole delle osterie, capaci di mantenere viva la tradizione culinaria friulana. Tra le osterie più note e rinomate: Al Marinaio, Vecchio Stallo, Al Cappello, La Ciacarade, Al Canarino, Ai Barnabiti, Alla Ghiacciaia, Frasca Pozzar.

Di Valerio Minazzi

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