É un viaggio multisensoriale che esplora la musica come metafora dello smarrimento e della redenzione. La narrazione si sviluppa attraverso le parole di Clara Wieck-Schumann, moglie del compositore Robert Schumann, e di Sarah Kim-Cross, violinista anglo-coreana che condivide la sua esperienza personale nella lotta contro le difficoltà legate alla salute mentale. Due vissuti lontani nel tempo e nello spazio, ma che si incontrano lungo un comune percorso emotivo.