*Lisistrata* si regge su un presupposto terribilmente serio e grave: la guerra affligge l’umanità da sempre e da sempre pare inarrestabile. Lisistrata stessa sembra concepita da Aristofane come un’eroina della tragedia; altro che commedia! Ma la grande commedia è sempre una provocazione, che scuote le coscienze.
Lo sciopero del sesso da parte delle donne può essere una soluzione per fermare la guerra? Per rilanciare la vita e l’amore? Oggi più di ieri questo esilarante e perfetto testo teatrale ci parla e il suo antico richiamo risuona potente: “Donne di tutto il mondo unitevi!”
A scandirlo sarà la grandissima Lella Costa, che da più di 40 anni fa ridere e piangere il pubblico con le sue interpretazioni e che continua a impegnarsi nel rivendicare i diritti e il valore delle donne. In questa lettura della commedia di Aristofane, la sua presenza dà una nuova dimensione a Lisistrata, rendendola una figura ancor più potente e attuale, capace di incantare e far riflettere allo stesso tempo.