Che cos'è il genio? È un lampo, un'intuizione, un principio di follia.
A Paolo Calabresi il colpo di genio arriva nel momento più buio della sua vita. Partendo da una serie di interpretazioni che l’attore romano ha davvero realizzato, in un crescendo di situazioni surreali che mescolano continuamente finzione e realtà, questo spettacolo tratto dal romanzo da lui stesso scritto racconta le portentose capacità nascoste che tutti possiamo tirar fuori quando crediamo di non aver più nulla da perdere.
"Ero immerso in un’enorme rappresentazione, era straordinario – afferma Calabresi – Un palcoscenico immenso, una scenografia clamorosa, luci pazzesche. E soprattutto attori sublimi. Galliani, ad esempio, interpretava Galliani alla perfezione (...) Io, dentro *Cage*, ero costretto a raggiungere quel grado di verosimiglianza e coincidenza, pena una denuncia per truffa e raggiro".