Il Polittico dell’infamia è un dipinto teatrale a più ante, multimediale e multilingue, che indaga il rapporto tra arte, violenza e testimonianza. Ispirato al romanzo Trittico dell’infamia di Pablo Montoya, lo spettacolo tende il proprio arco tra due opere d’arte: le incisioni di T. de Bry, che illustrano il genocidio degli indigeni nelle Americhe, e Il Massacro di San Bartolomeo di F. Dubois, la più celebre rappresentazione dello sterminio degli ugonotti da parte dei cattolici francesi.
Se de Bry fu un testimone solo indiretto della Conquista spagnola, non avendo egli mai attraversato l’oceano, Dubois fu più che un testimone: sopravvisse alla strage di Parigi, della cui violenza non avrebbe voluto lasciare memoria. Al centro della riflessione c’è un dilemma morale: può l’arte contribuire alla sospensione della violenza? Si può rappresentare il male senza diffonderlo, come per contagio? Si può testimoniare il dolore delle vittime senza averlo condiviso?
Anagoor ha catalizzato l’interesse della scena italiana ed europea ed è stata insignita del Leone d’Argento per il Teatro alla Biennale di Venezia 2018. È artista residente del Theater an der Ruhr.