Torna, a Loano, la Cena in Bianco, evento nato a Parigi con il format Unconventional Dinner ed esportato in tutte le grandi città del mondo. La manifestazione, organizzata da Pro Loco Loano (con la vice presidente Daniela Crudo Panizza) con il patrocinio dell'assessorato a turismo, cultura e sport del Comune, si svolge venerdì 4 luglio 2025 presso la nuova location dei Giardini San Josemaria Escrivà.
Le regole per partecipare sono semplici: tutto è all'insegna delle E di etica, eleganza, estetica, ecologia ed educazione. I partecipanti devono venire vestiti di bianco e autogestirsi la cena, portando con sé tutto il necessario: mentre i tavoli e le sedute sono forniti da Pro Loco Loano, i commentali portano da casa le stoviglie e tutto l'occorrente per apparecchiare la propria tavola in modo elegante, curato e, ovviamente, bianco. Via libera alla creatività e alla fantasia di ognuno: le tavole possono essere decorate con tovaglie e tovaglioli di tessuto, piatti di ceramica, bicchieri di vetro o cristallo, centrotavola, fiori, candelabri, candele tutto rigorosamente bianco.
Anche per l'abbigliamento, libero sfogo alla creatività e all'estro, abiti bianchi, semplici, contemporanei o vintage, copricapi originali, cappelli, coroncine e fiori nei capelli, parrucche bianche, ali d'angelo, mantenendo comunque sempre ben presente le piccole regole di eleganza ed educazione, ma soprattutto ognuno deve portare con se il garbo, il rispetto per gli altri e per il luogo che ospita la cena. Non manca un tocco ecologico: niente plastica, niente carta, niente lattine. Ogni commensale dove provvedere a portare cibo pronto per sé e, se lo desidera, per i propri ospiti. Il cibo non deve essere necessariamente bianco, quindi è possibile dare sfogo alla fantasia. Non è concesso cucinare o accendere barbecue in loco.
A fine serata ogni partecipante deve raccogliere i propri rifiuti: uno dei principi della ''Cena in bianco'' è l'ecologia. Non è consentito ''lanciare'' lanterne cinesi. La manifestazione inizia alle 18 con l'allestimento dei tavoli. Lo sventolio dei tovaglioli alle ore 20.30 dà il via alla cena; al termine, intorno alle 23 circa, applauso finale e sgombero della piazza. La serata è accompagnata dalla musica del trio di archi Sisterarch. La serata viene ''immortalata'' dal fotografo Alessandro Gimelli. All'organizzazione ha collaborato anche con Verzi Group, che ha fornito le panche per la cena. È partner della serata la Gelateria Dario che, in collaborazione con Mirò e Frascheri, offre ai commensali il dolce di fine cena. L'acqua, rigorosamente in bottiglie di vetro, è offerta a tutti da Gibin. L'invito a partecipare è rivolto a tutti, dai bambini alle persone adulte, ma i posti sono limitati. Per prenotare un tavolo gratis è possibile chiamare il numero 339 1376478 o 019 6766006.