Due set, due visioni, un unico attraversamento del suono.
Ad aprire la serata, il trio guidato dalla giovane trombettista Matilde Gori, con Alain
Pattitoni alla chitarra e Nicola Muresu al contrabbasso: un intreccio vivo tra
scrittura e improvvisazione, dove originali e standard si muovono tra modern
mainstream e sensibilità europea, in un dialogo fresco, dinamico, sempre in ascolto.
Alle 22.30, Nils Petter Molvær porta in scena Khmer, album seminale che ha
ridefinito il jazz europeo: una materia sonora in cui la tromba incontra elettronica,
beat e paesaggi ambienti, tra trip-hop, drum’n’bass e improvvisazione. Un viaggio
che attraversa tempo e linguaggi, sospeso tra memoria e futuro.
Piazza del Popolo diventa un luogo sospeso, dove la musica incanta