Weekend a Ravello: tra musica, bontà enogastronomiche, vicoli e vedute mozzafiato

Un evento imperdibile a Salerno

Ravello

Salerno, 04/05/2026.

L'estate è alle porte e l'aria frizzante e tiepida al tempo stesso ci porta a desiderare qualche giorno da passare all'aria aperta, immersi nella natura, nella bellezza, nell'arte, magari assaporando bontà enogastronomiche. Abbiamo il privilegio di vivere in Italia, uno dei paesi più ricchi di bellezze naturali, artistiche e di una cucina che il mondo intero ci invidia. Da Nord a Sud c'è l'imbarazzo della scelta, ma c'è un piccolo borgo aggrappato sui Monti Lattari, a 350 metri di altezza dal mare, una vera e propria terrazza che domina una delle Costiere più belle al mondo: parliamo di Ravello, che si affaccia sulla Costiera Amalfitana con una grazia e una malinconia che lasciano il visitatore senza fiato.

Un luogo unico al mondo, che non a caso ha affascinato i più grandi scrittori, musicisti, attori e artisti di tutti i tempi. Uno tra i primi fu Giovanni Boccaccio, che ne raccontò le bellezze nel Decameron. Ma troviamo anche Richard Wagner, Gore Vidal, Virginia Woolf e Greta Garbo, solo per citarne alcuni.

Per arrivarci, passaggio obbligato è proprio la Costiera Amalfitana, da percorrere in macchina, in moto o in bus e già solo il viaggio è un'esperienza da non lasciarsi scappare. Entro giugno o da settembre è ancora più suggestivo, quando il caldo deve ancora arrivare con tutta la sua potenza o già ha lasciato il posto all'autunno e il turismo di massa sembra essersi rarefatto.

Cercate di pernottare proprio a Ravello e, se riuscite a prenotare una stanza vista mare,  la notte vi offrirà uno spettacolo da vivere intensamente perché avrete la sensazione di assistere a uno degli spettacoli più belli al mondo, uno spettacolo che si sta svolgendo davanti alla vostra finestre e se c'è un balcone allora adagiatevi sulla poltrocina disposta non a caso proprio lì, di fronte alla Costiera. Troverete hotel e B&B un po' per tutte le tasche e non è detto che la stanza vista mare sia solo nelle strutture più esclusive.

Il centro da cui si snodano i tanti vicoli dell'incantevole borgo di Ravello è piazza del Vescovado, dove si affaccia la  Basilica di Santa Maria Assunta e San Pantaleone, e le tante botteghe di ceramica, di corallo, accessori di moda e non solo. Inoltratevi nei vicoli in salità e fermatevi in uno dei tanti bar che si affacciano proprio sui vicoli, o sulle piccole o grandi terrazze degli hotel spesso ricoperti da folti glicini da dove ammirare non solo la Costiera ma anche la splendida vegetazione che caratterizza le pendici dei Monti Lattari. Molti di quegli hotel nascono come ville private edificate alla fine dell'800 o all'inizio del secolo scorso. È tutto un susseguirsi di vicoli, squarci con panorami unici, piccole botteghe e hotel che hanno ospitato grandi artisti e personalità internazionali.

Da visitare assolutamente è Villa Rufolo con il suo giardino, chiamato il  giardino dell’anima, che incantò il compositore tedesco Wagner.  E da non lasciarsi sfuggire ovviamente Villa Cimbrione con i suoi magnifici giardini,  adornati di rare specie di piante, statue e fontane. E qui vialetti del giardino conducono al Belvedere, che culmina nella Terrazza Verso l’Infinito da si ammira la vista più spettacolare sulla Costiera Amalfitana. E proprio affanicandovi da questa terrazza percepirete un brivido sottile che vi attraverserà perché quello che state vedendo non ha eguali al mondo e sarà difficile allontanarvi da tanta bellezza. 
E un altro simbolo di Ravello da visitare assolutamente è la Chiesa dell’Annunziata, con le sue due cupole caratteristiche riportate in ogni cartolina o immagine della città. È un complesso monumentale che risale al 1200, dotato di un grande fascino architettonico e stilistico.

Ravello offre perciò un intreccio perfetto tra natura, paesaggio e bellezze architettoniche, ma non solo, perché dal 1953 un festival musicale, che prende il nome di Festival di Ravello, anima il borgo per tutta l'estate e Villa Rufolo diventa il cuore del Festival, ma ogni giardino, terrazza, angolo e piazza si riempono di note musicali. Quest'anno il Festival avrà inizio il 4 luglio per terminare il 5 settembre, con un programma di tutto rispetto che vede protagonisti i più grandi musicisti e le più importanti orchestre internazionali. Tra i tanti bei concerti in programma ce n'è uno che affascinerà non solo per la musica, ma anche per il contesto, è il concerto dell'11 agosto, il Concerto all'Alba eseguito dall'Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno sul Belvedere di Villa Rufolo. Il concerto inizia alle 5.15 e nel momento in cui lo spettacolo musicale arriva alla sua fase clou, l'orchestra, che sembra sosposa sulla Costiera Amalfitana, si colora delle prime luci del giorno riflettendosi sullo specchio d'acqua del mare sottostante. Un'esperienza da non perdere.

Per le specialità enogastronomiche c'è l'imbarazzo della scelta: siamo in Campania, tra limoni, limoncelli, sfogliatelle, pizze, mozzarelle di bufala, pesce, pomodori e tante altre specialità della terra e della tradizione culinaria del territorio; il palato ringrazierà dalla colazione alla cena. 

Di Alessandra Pistolese

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