Alieni in Laguna è una ballata eco-narrativa sul nostro rapporto con la biodiversità, uno
spettacolo musicale epico e ironico che esplora il nostro complesso, squilibrato, a tratti
schizofrenico ma imprescindibile legame con le altre specie animali e vegetali del
pianeta, invitando il pubblico a riflettere sul concetto stesso di “alieno” e sulla necessità
di ridefinire il nostro rapporto con la Natura.
Dall’inaspettato ritorno della fauna nelle città durante il lockdown, partendo da un
piccolo giardino condominiale visto come un Eden sporco e contemporaneo, ci si
addentra nell’Era della Plasmabilità e dell’Amnesia Ecologica, dove cinghiali, orsi, lupi,
granchi blu, lucciole, come spiriti degli antenati che vagano tra i condomini e stirpi di
essere umani da osteria, si confondono in una selva di storie, per riflettere sulle nostre
origini e sugli impatti ecologici del nostro vivere.
Una narrazione teatrale che fonde realtà e fantasia, storia e biografia, scienza e
folklore veneto: “mia nonna, che era un po’ strega, diceva che se gli animali ti entrano
nei sogni, vogliono sempre dire qualche cosa”.