Ed ecco il tradizionale recital che quest'anno vede sul nostro palcoscenico un pianista fuori classe quale Yoav Levanon. Il critico di Diapason al termine di un recital alla Fondation Louis Vuitton di Parigi ha detto di lui: «Yoav non è solo uno straordinario virtuoso. Le sue consapevoli scelte interpretative lo rendono già un musicista autentico, che ha tutte le carte in regola per diventare uno dei maggiori pianisti di questo secolo». Scoperto al festival di Verbier nel 2019, chiamato poi a esibirsi come solista in un “Piano Summit” con Martha Argerich, e oggi già richiestissimo dalle orchestre e dai gestori delle più importanti sale d’Europa, Yoav studia e lavora con artisti come Murray Perahia e Andras Schiff. Ha appena firmato un contratto in esclusiva con Warner Classics. Concerto in collaborazione con l'associazione musicale Francesco Venezze.