Un dittico da non perdere con due opere mai rappresentate a Rovigo.
La damoiselle élue
Claude Debussy mise in musica la poesia di Rossetti nella traduzione francese di Gabriel Sarrazin, creando una sorta di "commento sonoro" di quella visione sospesa tra diafana ieraticità religiosa e nascosto, languido erotismo, disegnando in suoni l'atmosfera sia della poesia che del dipinto, in quello che va considerato come il primo grande esito della particolarissima sinestesia tra suono-colore-parola che da quel momento abitò quasi perennemente le opere vocali del musicista francese.
Bianca
Composta durante gli anni di formazione al Conservatorio di Milano, Bianca rappresenta uno dei primi tentativi drammatico-musicali di Montemezzi, un’opera giovanile che, pur non essendo mai stata rappresentata, offre uno sguardo interessante sulle premesse poetiche e stilistiche del compositore. L’opera è in un atto unico e fu concepita come progetto da concorso; vinse effettivamente un premio accademico, ma rimase confinata al mondo manoscritto, senza trovare sbocco sulle scene teatrali.