A Palazzo Roverella una grande mostra mette per la prima volta a confronto in modo organico Federico Zandomeneghi ed Edgar Degas, protagonisti di un dialogo artistico intenso e fecondo tra Italia e Francia di fine Ottocento. Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi racconta un’amicizia lunga una vita, fatta di stima, confronto e influenze reciproche, che ha contribuito a ridefinire lo sguardo moderno sull’arte.
Il percorso espositivo ripercorre le tappe fondamentali della formazione dei due artisti, a partire da Firenze, crocevia di esperienze e sperimentazioni, fino alla Parigi impressionista, dove Zandomeneghi troverà la propria definitiva maturità. Dipinti, pastelli e sculture provenienti da importanti musei e collezioni internazionali mettono in luce affinità e differenze tra due personalità complesse, unite da una comune attenzione alla vita contemporanea, al gesto colto nell’attimo, alla modernità dello sguardo. Capolavori celebri e prestiti eccezionali accompagnano il visitatore in un racconto che intreccia tradizione e avanguardia, macchia e impressione, offrendo una lettura originale e sorprendente del contributo italiano all’Impressionismo europeo.