Pigiama Party, Inventario per un corpo eretico un tentativo di rovesciare l'archetipo unidimensionale della femminista strega, arrabbiata, frigida, nervosa.
Una drammaturgia ibrida, scritta in consonanza con la musica, in cui materiali storici si intrecciano a elementi autobiografici, pratiche performative e dove i corpi sono il principio di ogni cosa. Lo spettacolo prende in prestito le forme del gioco, del la confidenza, della farsa, del rito e le piega per rivelarne la natura politica.
Ferita, mestruazione, la rottura del l'imene sono tappe segnate nel sangue, riti di iniziazione che ogni giova ne donna attraversa per arrivare alla maturità. Soglie attraverso cui il corpo femminile deve passare, in rapporto diretto col sangue.