"C’era una volta" è un’opera basata sul movimento; utilizziamo elementi come l’hanbok (abito tradizionale coreano), il ventaglio, la pipa coreana, e il cappello tradizionale realizzato in bambù e crine di cavallo, oggetti impiegati nelle performance tradizionali coreane. Attraverso questi elementi, diamo nuovi significati alle figure storiche e reinterpretiamo eventi della storia.
Quest’opera, che rappresenta anche una riflessione su come i giovani artisti contemporanei possano portare avanti la tradizione, porta in scena elementi del passato coreano tramandati nel tempo; i costumi tradizionali hanbok, il pansori, l’immagine degli aristocratici yangban e i racconti antichi. Una volta sul palco, questi elementi vengono smembrati e, con l’aggiunta dell’immaginazione, viene costruito il racconto trasmesso al pubblico. Allo stesso tempo, l’opera può essere considerata un rito in danza contemporanea dedicato agli antenati che ci hanno lasciato tale eredità.