Antonio Latella firma la regia di Riccardo III, dramma storico che chiude la tetralogia shakespeariana dedicata al regno di Enrico VI d’Inghilterra. In scena, Vinicio Marchioni e un brillante cast di dieci attori sono pronti ad ammaliare il pubblico grazie al potere performativo della parola che il Bardo ci consegna e lascia in eredità.
In questa rilettura, Latella va oltre l’immagine del Riccardo “mostro”, deformato nel corpo e dunque nel cuore. Il male, oggi, non può più nascondersi dietro un gobbo o uno zoppo; risiede nella bellezza, non della disarmonia: è vita, è natura, è seduzione.