Un concerto coreografico che traduce in scena, attraverso la danza, la rilettura che Max Richter ha dedicato alle Quattro Stagioni di Vivaldi.
I musicisti eseguono la partitura muovendosi nello spazio scenico, mentre un danzatore si intreccia al suono. La coreografia di Michiel Vandevelde trasforma il concerto in un’esperienza in continua metamorfosi. A completare il percorso musicale, una composizione elettronica della musicista turca Didem Coşkunseven.