Spettacolo
finale del Gruppo di Teatro Adulti del venerdì del Teatro dell’Applauso.
“Ogn
i giorno, la città si addormenta, si sveglia e si riaddormenta… A una giovane ragazza piace camminare la
notte senza paura. Gioca e inventa immagini a occhi aperti ma soprattutto raccoglie ciò che viene lasciato,
perso o volutamente abbandonato, trova ogge tti tra le panchine, le aiuole, i cestini e, davanti ai suoi occhi,
questi diventano sogni. Ascolta le voci che dagli oggetti si levano nel silenzio.
Quando trova e recupera
qualcosa, le sembra di salvare la memoria di qualcuno. È come staccare un framment o di passato dal
silenzio e farlo rivivere perché pensa: “Tu forse non lo sai e forse non ci crederesti mai che in ogni oggetto
c'è una canzone, una poesia… una melodia… Gli oggetti non riportano indietro le vite. Ma possono far emergere
personaggi con rac conti dimenticati e con le loro storie perdute. Io raccolgo.
Non per tenere, No!
Ma per rammentare al mondo che anche ciò che ri mane senza valore ha una vita e può aiutare a vivere.”