Il Teatro India di Roma ospita un evento speciale nell'ambito del festival Fuori Programma 2026, presentando tre performance distintive: Triple Trip, Waterkind e Ghostland. Queste opere esplorano temi di memoria, connessione e identità attraverso il linguaggio della danza contemporanea. Triple Trip, ideato da Roberto Tedesco in collaborazione con la Spellbound Contemporary Ballet, invita il pubblico a un viaggio tra memoria e ipotesi, creando un dialogo tra passato e futuro.
Waterkind, una creazione del duo svedese Land Before Time, composto da Joanna Holewa Chrona e Yared Tilahun Cederlund, esplora la connessione tra due corpi attraverso i movimenti ispirati all'acqua. La performance combina elementi di freestyle e popping, offrendo una riflessione sulla ricettività e lo spazio. Ghostland, di Mauro Astolfi, presenta un paesaggio dove l'esperienza è sostituita dalla performance e l'identità prende il posto dell'appartenenza, creando un territorio abitato da corpi che rischiano di trasformarsi in ombre.