22 song su testi — fra gli altri — di Heberto Padilla, Ho Chi Minh, Bertolt Brecht, Mario Tobino, Heinrich Heine, Giuseppe Ungaretti, Hans Magnus Enzensberger, Miguel Barnet, Richard W. Thomas, Michalis Katsaros.
Un organico di mezzosoprano, tenore, elettronica e 15 strumentisti, cui è richiesto di suonare oltre 50 strumenti provenienti da ogni parte del mondo. La concezione polistilistica di Voices risiede anche nella diversa origine e messaggio di ciascun testo. Un'eterogeneità che ha un filo conduttore: i temi dell'alienazione e dell'oppressione.