L’Anteprima di Albinea Jazz a cura di Acid Tank
Mohammad Reza Mortazavi è riconosciuto a livello internazionale come uno dei più importanti
interpreti del tombak e del daf, due tamburi tradizionali persiani che suona dall’età di 6 anni.
Nel corso della sua carriera ha rivoluzionato radicalmente il modo di suonare questi strumenti,
creando trenta nuove tecniche di percussione e utilizzando forme e linguaggi mai sperimentati
prima. Aggiudicandosi l’appellativo di "le dita più veloci al Mondo"
La sua pratica unisce le radici della musica tradizionale persiana a un approccio
profondamente contemporaneo caratterizzato da ricerca ritmica, improvvisazione e grande
precisione tecnica. Le composizioni di Mortazavi si basano su loop percussivi estremamente
complessi e veloci che creano un effetto di "trance", molto simile a quello ricercato nei club di
musica techno.
Nell’album Nexus (2025), Mortazavi introduce per la prima volta l’uso della voce, nuovi effetti
e trattamenti acustici non ancora utilizzati nella sua discografia. Questi brani rappresentano
un’estensione della sua continua esplorazione del ritmo, della risonanza e della
trasformazione.
Le sue ipnotiche esibizioni dal vivo sono state ospitate in sedi rinomate, tra cui la Philharmonie
di Berlino, il Pantheon di Parigi e la Sydney Opera House, Rewire Festival e Berlin Atonal.