Albinea Jazz in Reggia in collaborazione con Comune di Reggio Emilia e Fondazione
Palazzo Magnani
Per oltre quattro decenni i Wooten Brothers sono stati riconosciuti come alcuni dei musicisti più
innovativi esistenti e sono conosciuti collettivamente come una delle band di fratelli più talentuose
e dinamiche che il mondo abbia mai conosciuto. Fin da piccoli, i quattro fratelli hanno dato vita ad
un tour de force musicale ridefinendo i limiti del jazz, funk, soul, R&B, rock e bluegrass. Figli di
genitori militari, trascorsero i loro primi anni vivendo in diversi stati tra cui Hawaii, California e
Virginia, dove condivisero il palco con artisti del calibro di Curtis Mayfield, The Temptations, Ramsey
Lewis, Stephanie Mills, War e altri artisti. Victor Wooten, artista vincitore di cinque Grammy Award,
è apparso cinque volte sulla copertina di Bass Player Magazine. È un membro fondatore del gruppo
eclettico Bela Fleck and the Flecktones, è riconosciuto come uno dei più grandi bassisti viventi,
spesso paragonato a Jaco Pastorius, ed è stato nominato uno dei “Top ten bassisti di tutti i tempi”
dalla rivista Rolling Stone. Nel 2010 ha fondato la sua etichetta discografica, Vix Records, che negli
ultimi anni ha pubblicato una serie di acclamate registrazioni. Joseph Wooten ha una vertiginosa
lista di talenti: attualmente tastierista della Steve Miller Band (dal 1993), è anche compositore,
orchestratore, oratore motivazionale e si è dimostrato un cantante straordinario fin da quando era
bambino. Ha collaborato con artisti del calibro di Whitney Houston e Kenny G e quando non è in
tournée con Miller, guida la sua band. Roy “Futureman” Wooten, anche lui cinque volte vincitore
del Grammy Award, è meglio conosciuto per le sue magistrali abilità con la batteria e le percussioni
ed è uno dei membri fondatori di Bela Fleck and the Flecktones. Roy, un esperto suonatore di
batteria, è noto soprattutto per le sue frenetiche e inimitabili esibizioni sul palco, accentuate dalla
sua scelta surreale di strumenti: le sue invenzioni “The Drumitar” e la tastiera “RoyEl”. La sua
impressionante carriera da solista e i progetti “Black Mozart” esplorano i generi della classica, del
jazz, del soul e del gospel. Lo stile chitarristico caratteristico di Regi Wooten, fatto di accordi,
slapping, tapping e strimpellate frenetiche, gli è valso notorietà mondiale e paragoni con Jimi
Hendrix, Frank Zappa e Chuck Berry. Negli ultimi anni Regi si è esibito con molti artisti tra cui il
leggendario Ginger Baker. Insieme, i Wooten Brothers portano sul palco uno straordinario livello
di esperienza, originalità e competenza musicale. I loro spettacoli sono una miscela artistica di stili
ad alta energia, super funky, tra cui brani originali e classici. In breve: questo è un concerto da non
perdere.