Le fiabe classiche sono racconti con mille sfaccettature.
Non sono solo storielle per bambini, sono viaggi drammatici dentro la vita, il cervello e il cuore di tutti noi.
La Cenerentola di AltrArte Teatro racconta delle lacrime della ragazza che non trova pace nel suo tormentato bisogno d’amore e di indipendenza.
Un pianto che racconta il desiderio di libertà e contemporaneamente la difficoltà di essere autonomi.
Perché Cenerentola non riesce a liberarsi da sola dalle angherie delle sorellastre e della matrigna?
Perché Cenerentola ha bisogno dell’arrivo di un Principe per essere donna libera ed emancipata?
Nella fragilità abbiamo sempre bisogno di qualcuno che si occupi di noi.
Ma questa risorsa può essere anche un limite al nostro desiderio di indipendenza?
Può Cenerentola uscire da sola dalla polvere?
Può un essere umano che è sempre stato seguito, accudito, curato da altri trovare la sua rivoluzione e immaginarsi capace di badare (e bastare) da solo a se stesso?